Tutto quello che c'è da sapere
(Domande frequenti)
Informazioni sull'amplificazione degli annunci sui social media e su come questa trasformerà il ROI del tuo budget.
Prima di iniziare: capire l'amplificazione sui social
Definizione, differenza rispetto ai contenuti sponsorizzati e ruolo dei marchi mediatici nelle prestazioni.
L'amplificazione sui social, nota anche come Social Publishing, è un approccio innovativo alla pubblicità, introdotto da Mediads Francia nel 2022, che consente ai marchi di lanciare le proprie campagne pubblicitarie sui social attraverso le pagine social di noti marchi mediatici, anziché tramite i propri account. Questo meccanismo si basa su un principio semplice ma efficace: un messaggio viene percepito come più credibile quando è condiviso da una terza parte affidabile.
Il nostro cervello è programmato per filtrare — a volte inconsciamente — i messaggi provenienti da un marchio che parla a nome proprio. Al contrario, quando i contenuti sono veicolati da un marchio mediatico forte, la nostra capacità di attenzione e la nostra fiducia aumentano in modo significativo. È quello che chiamiamo l’effetto «trust layer», il fulcro della Social Amplification.
A differenza dei semplici contenuti sponsorizzati, Mediads agli inserzionisti di mantenere il pieno controllo sulle proprie campagne, beneficiando al contempo dell'avallo editoriale dei marchi mediatici.
Mediads sviluppato una tecnologia proprietaria denominata "Social Amplification-as-a-Service" che automatizza e garantisce la diffusione delle campagne pubblicitarie dalle pagine social dei media partner, consentendo loro di:
- rivolgersi al proprio pubblico,
- gestire le campagne tramite il proprio Business Manager (Meta, TikTok...),
- utilizzare il proprio pixel di tracciamento.
⚠️ Non riutilizziamo mai il pubblico o i follower dei media partner. Ciò che conta è esclusivamente l'autorevolezza percepita della testata. L'impatto deriva proprio dal fatto che i contenuti pubblicitari siano pubblicati da un soggetto terzo riconosciuto e rivolti a un pubblico selezionato dall'inserzionista.
Mantenendo il controllo su Business Manager, l'inserzionista continua a beneficiare di:
- i propri segmenti di pubblico personalizzati, perfezionati dall'algoritmo nel corso di anni di attività;
- l'andamento storico del proprio account pubblicitario, fondamentale per garantire la qualità dell'ottimizzazione algoritmica;
- il proprio pixel, garantendo una misurazione precisa del ROAS e dell'efficacia di ogni euro investito lungo l'intero funnel (dall'impressione alla conversione).
La nostra tecnologia si integra quindi perfettamente nel flusso di lavoro esistente dell'inserzionista, aggiungendo al contempo un ulteriore livello di credibilità e prestazioni grazie al marchio mediatico di terze parti.
I contenuti sponsorizzati tradizionali sono solitamente articoli o video condivisi sui social media, spesso percepiti come "pubblicità redazionale". Sono statici, difficili da valutare e poco ottimizzati.
L'amplificazione sui social, o social Publishing, si basa invece su vere e proprie social advertising , ottimizzate dalle piattaforme (Meta, TikTok, ecc.), ma diffuse attraverso la pagina social di un marchio mediatico, il che ne modifica radicalmente la percezione.
🔍 A differenza dei contenuti nativi, Mediads agli inserzionisti di:
- gestire la campagna come di consueto, dal proprio account pubblicitario;
- utilizzare il proprio pubblico per un targeting efficace;
- conservare i loro pixel e tutti i loro dati per misurare le prestazioni (CPL, CAC, ROAS…).
È proprio l'effetto combinato della promozione da parte dei marchi mediatici e del controllo tecnico totale a rendere questo modello così potente.
Perché rappresentano un punto di riferimento in termini di fiducia e autorevolezza nel panorama informativo del loro pubblico. Quando un annuncio pubblicitario viene pubblicato sulla pagina social di un media rinomato, acquista immediatamente credibilità, sia a livello conscio che inconscio.
Mediads a sfruttare il pubblico del marchio mediatico in sé, bensì il suo potere simbolico: il suo nome, la sua reputazione e la sua posizione di leader in un determinato settore.
Questo trasferimento di fiducia ha un impatto diretto sui risultati pubblicitari:
- un tasso di clic (CTR) più elevato,
- Costo per acquisizione (CPA) più basso,
- Maggiore tranquillità per i clienti.
È proprio questa leva psicologica, unita al controllo totale che l'inserzionista ha sullo strumento pubblicitario, a garantire risultati eccellenti.
La "Social Amplification" (nota anche come " Social Publishing), così come è stata ideata e concepita da Mediads il risultato di un'equazione precisa in cui ogni fattore è essenziale:
- La reputazione del media partner come fonte affidabile.
- Il pubblico dell'inserzionista, creato e gestito all'interno del proprio Business Manager.
- La cronologia algoritmica dell'account pubblicitario, che garantisce un'ottimizzazione progressiva.
- Il pixel di tracciamento dell'inserzionista, per una misurazione completa del funnel.
Distribuzione tramite un partner terzo affidabile, che garantisce maggiore visibilità, un numero maggiore di clic e un aumento delle conversioni.
Trusted Social Ads™️: Capire il formato
Distribuzione tramite una terza parte di fiducia, distinzione tra offerta e mezzi, qualità della convalida.
Trusted Social Ads una nuova generazione di annunci sui social che non vengono più pubblicati dai marchi stessi, ma da soggetti riconosciuti e legittimi, quali testate giornalistiche, creatori di contenuti o influencer di grande credibilità.
Questo modello si basa su un principio semplice:
💬 “Un messaggio pubblicitario è più efficace quando viene percepito come proveniente da una terza parte affidabile.”
Su Mediads, Trusted Social Ads pubblicati sulle pagine social dei media partner, selezionati in base alla loro reputazione percepita e alla loro corrispondenza con i profili dei clienti del marchio. Questo “livello di fiducia” migliora notevolmente le prestazioni, garantendo al contempo all’inserzionista il controllo totale sull’annuncio.
In Mediads, tutte Trusted Social Ads inserite Social Publishing seguono un processo rigoroso:
L'inserzionista crea e gestisce la campagna dal proprio Business Manager,
Il media partner approva il contenuto prima che venga pubblicato sulla propria pagina ufficiale,
Mediads l'intero processo avvalendosi della propria tecnologia di distribuzione proprietaria.
Questa struttura garantisce:
Controllo totale da parte dell'inserzionista (budget, targeting, pixel, KPI),
Rispetto degli standard editoriali dei partner mediatici,
Una distribuzione sicura, trasparente e di alta qualità.
Mediads rispetta Mediads le regole di trasparenza stabilite dalle piattaforme (Meta, TikTok, LinkedIn, ecc.):
L'indicazione “sponsorizzato” o “collaborazione a pagamento” è sempre visibile,
Le immagini e il messaggio hanno un chiaro carattere promozionale,
La campagna viene gestita utilizzando gli strumenti nativi delle piattaforme (come il Brand Collabs Manager di Meta), assicurando che la natura promozionale dei contenuti sia chiara.
Questa trasparenza:
Rafforza la fiducia degli utenti,
Tutela la credibilità dei marchi dei media,
E si attiene alle migliori pratiche in materia di marketing responsabile.
Social Publishing , basato su Trusted Social Ads, si sta gradualmente affermando come il futuro della pubblicità a pagamento sui social per tre motivi principali:
Stanchezza da pubblicità: gli utenti, ormai sopraffatti, stanno ignorando i messaggi autopromozionali.
L'ascesa del marketing basato sulla fiducia: la credibilità sta diventando un fattore chiave per la conversione.
Alla ricerca di risultati sostenibili: questo modello segue gli algoritmi pubblicitari, sfrutta le risorse dell’inserzionista e ottimizza ogni euro investito.
Mediads offre un'alternativa, ma piuttosto un'evoluzione logica della social advertising concilia risultati, fiducia e controllo.
➡️ Prenota una demo
Pubblicità sui social media: cosa determina i risultati
Affaticamento pubblicitario, effetto rassicurante, impatto del livello di fiducia, compatibilità con le piattaforme.
I social media sono saturi di contenuti promozionali. Gli utenti sono esposti a centinaia di annunci ogni giorno e il loro cervello si è naturalmente adattato: filtra automaticamente i messaggi percepiti come autopromozionali, soprattutto quando provengono direttamente dal marchio.
È un riflesso psicologico: tendiamo a dare meno credito a chi parla di sé stesso rispetto a una terza parte attendibile che raccomanda o condivide informazioni.
👉 Social Publishing superare questo rumore di fondo spostando la fonte del messaggio: invece di essere inviato dal marchio, viene condiviso da una pagina mediatica ben nota. Di conseguenza, il messaggio viene percepito come più credibile, cattura l’attenzione in modo più efficace e genera un maggior numero di clic e di interazioni.
Collegare una campagna a un marchio mediatico rappresenta un potente fattore di fiducia.
Non è il pubblico organico del mezzo di comunicazione a essere sfruttato, bensì la sua reputazione, la sua immagine e il suo capitale simbolico.
In pratica, ciò consente all'inserzionista di:
Attira maggiormente l'attenzione in contesti sempre più affollati.
Aumenta il coinvolgimento grazie alla credibilità della pagina su cui viene visualizzato l'annuncio.
Creare un effetto di legittimazione sociale presentandosi al fianco di un attore di spicco nel proprio settore.
E, cosa più importante, ciò non comporta alcun compromesso in termini di prestazioni pubblicitarie: l'inserzionista mantiene il pieno controllo su targeting, budget, ottimizzazione e misurazione.
Il "Trust Layer" indica il valore aggiunto offerto dalla pubblicità attraverso un marchio mediatico riconosciuto. Funge da catalizzatore delle prestazioni.
Noi di Mediads registriamo costantemente un aumento significativo delle metriche chiave:
📈 CTR (percentuale di clic): in media da +30% a +90%
💸 ROAS (ritorno sull'investimento pubblicitario): da +35% a +150%
🔁 Tasso di conversione: aumento costante, in particolare nella parte finale del funnel
Questi risultati derivano da una combinazione unica:
Un contesto pubblicitario credibile (il mezzo di comunicazione),
Gestione algoritmica ottimizzata (basata sulla cronologia dell'account pubblicitario),
Sfruttando i segmenti di pubblico proprietari dell’inserzionista,
Monitoraggio completo tramite il pixel nativo.
In altre parole: non si tratta solo di un effetto superficiale, ma di un fattore strutturale che determina le prestazioni.
Mediads è ora pienamente compatibile con le principali piattaforme di social media a pagamento, tra cui:
Meta (Facebook e Instagram)
TikTok
Su ciascuna di queste piattaforme, Mediads agli inserzionisti di:
Pubblica annunci pubblicitari sulle pagine dei media partner,
Utilizzare i propri segmenti di pubblico personalizzati e storici,
Gestire le proprie campagne tramite il proprio Business Manager,
Continuare a utilizzare il loro pixel di tracciamento.
Il nostro obiettivo è offrire una soluzione "plug-and-play" che si integri perfettamente negli ecosistemi tecnici e operativi dei nostri clienti, consentendo loro al contempo di accedere a un catalogo esclusivo di marchi mediatici con cui migliorare le proprie prestazioni.
Mediads di Mediads : risultati, obiettivi e un approccio “senza rischi”
Aumento misurabile, tipologie di inserzionisti coinvolti, metodologia di test, velocità di implementazione.
Gli inserzionisti che utilizzano la Mediads registrano costantemente un miglioramento significativo delle prestazioni delle loro campagne sui social media in tutti gli indicatori:
🧠 Maggiore visibilità grazie alla diffusione da parte di una terza parte attendibile;
📈 Maggiore coinvolgimento (CTR in aumento del 30–90%);
🎯 Migliore ROAS (tra il +35% e il +150% a seconda della campagna);
🛒 Migliore conversione, in particolare nella fase finale del funnel (CPL, CAC, vendite).
Ma al di là dei numeri, la promessa Mediadssi basa su una formula di efficienza unica che combina:
Il senso di sicurezza psicologica associato al marchio mediatico,
Targeting ultrapreciso basato sui segmenti di pubblico proprietari dell’inserzionista,
Gestione algoritmica ottimizzata tramite il Business Manager dell’inserzionista,
Monitoraggio completo delle prestazioni tramite il pixel nativo.
È proprio la combinazione di questi fattori a garantire prestazioni costanti in tutti i settori.
Ma soprattutto, Mediads l’estensione di una campagna ad alto rendimento su più marchi mediatici, settori o mercati, senza costi tecnici aggiuntivi né necessità di riconfigurazione. È la soluzione ideale per gli inserzionisti con budget elevati o per le agenzie che gestiscono più account.
Mediads è pensata per tutti i marchi che stanno già investendo nella pubblicità sui social media e che desiderano:
Migliorare l'efficacia delle loro campagne pubblicitarie,
Ottimizzare il ritorno sull'investimento,
Rafforzare la credibilità del loro messaggio in un contesto altamente competitivo.
Collaboriamo con:
marchi B2C (vendita al dettaglio, assicurazioni, mobilità, e-commerce, ecc.),
nonché marchi B2B (servizi professionali, SaaS, risorse umane, finanza, ecc.),
e le agenzie di comunicazione che gestiscono i principali clienti.
Il modello funziona a condizione che l'inserzionista disponga di un account pubblicitario attivo — con i propri segmenti di pubblico e il proprio pixel — e intenda migliorare l'efficienza senza modificare le proprie pratiche di gestione.
La promessa Mediadsè orientata al 100% ai risultati. Ciò significa che:
Nessun impegno minimo in termini di volume o durata,
Nessun costo tecnico aggiuntivo né requisiti specifici di configurazione,
Non è necessario abbandonare gli strumenti che utilizzi abitualmente (Business Manager, pixel, segmenti di pubblico, ecc.).
Le campagne possono essere testate su piccola scala, adottando un approccio di tipo “prova e impara”. Se i risultati sono positivi, l’inserzionista può quindi espandere la campagna con fiducia.
Questa è quella che chiamiamo una soluzione “senza rischi”: il test non interferisce con le attività di marketing già in corso, ma ti permette di verificare, a un costo contenuto, il reale impatto del Social Publishing tuoi KPI.
In media, una campagna iniziale può essere lanciata in meno di 3 giorni lavorativi.
Il procedimento è semplice:
Selezionare il partner o i partner mediatici di interesse (tramite il Mediads ).
Integrazione tecnica rapida tramite Business Manager (in pochi clic).
Approvazione creativa da parte della redazione dell'organo di stampa.
Attivazione della campagna, con budget, pubblico e obiettivo definiti dall'inserzionista.
🚫 Non è richiesto alcuno sviluppo tecnico.
✅ L'inserzionista mantiene il controllo sulla creatività, sul targeting e sull'ottimizzazione.
Spesso, la parte che richiede più tempo non è la configurazione, ma la scelta del soggetto terzo affidabile più adatto — il che ci porta alla domanda successiva.
Mediads una soluzione al 100% "plug-and-play": nessuna installazione, nessun script, nessuna curva di apprendimento. La tecnologia si integra con pochi clic, senza interferire con i tuoi processi attuali.
Sì, in effetti è proprio questo il principio fondante di Mediads.
A differenza dei tradizionali contenuti sponsorizzati, Social Publishing Mediads agli inserzionisti di:
Utilizzare il proprio Business Manager — ovvero il proprio account pubblicitario esistente — arricchito da anni di ottimizzazione algoritmica;
Rivolgersi ai propri segmenti di pubblico (Custom Audiences, Lookalikes, retargeting, ecc.), che spesso risultano molto più mirati rispetto ai segmenti di pubblico non noti;
Gestire il proprio pixel di tracciamento, garantendo la misurazione delle prestazioni lungo l'intero funnel di marketing: dalle impressioni alle conversioni, passando per il coinvolgimento e il traffico.
Rimanere all’interno dell’account pubblicitario dell’inserzionista stesso consente all’algoritmo di conservare l’intera cronologia di apprendimento. Ciò evita di dover ripetere una fase di “apprendimento” e rafforza le capacità predittive delle piattaforme, che si basano su segnali deboli accumulati nel tempo.
È proprio questa integrazione nell'ecosistema dell'inserzionista a rendere Mediads semplice ed efficace.
L'efficacia del social publishing dipende social publishing dal mezzo di comunicazione scelto per la campagna. Questa scelta deve essere effettuata tenendo conto di diversi criteri:
La reputazione percepita dall'organo di informazione nella società,
La sua credibilità editoriale in merito al prodotto o al servizio,
E, soprattutto, la sua capacità di infondere fiducia nei profili dei clienti a cui si rivolge.
Esempio:
Un marchio di assicurazioni auto online potrebbe scegliere una testata specializzata nel settore automobilistico (logica basata sul prodotto), ma anche una rivista femminile mainstream se i suoi clienti sono prevalentemente donne (logica basata sul profilo del cliente).
È proprio questo duplice allineamento — contesto + pubblico di riferimento — a massimizzare l’impatto.
| Elemento chiave | Cosa fa | Vantaggi per il cliente |
|---|---|---|
| Distribuzione tramite marchi mediatici di terze parti | Aggiunge un livello di fiducia | Più attenzione, più conversioni |
| Provenienti dal tuo Business Manager | Conserva la cronologia delle ottimizzazioni | Nessun ripristino della fase di apprendimento |
| Tracciamento dei pixel mantenuto | Misurazione completa delle prestazioni | Monitoraggio di ROAS, CPA e CAC |
| Pubblico di prima parte | Targeting ottimizzato grazie ai segnali comportamentali | Miglioramento delle prestazioni, precisione |
| Catalogo multimediale verticalizzato | Corrispondenza precisa con i profili e i contesti | Maggiore efficacia, maggiore impatto sul business |
Come funziona: modello di business e collaborazioni con i media
Commissione variabile, canone di abbonamento fisso, scelta dei media, ripartizione dei ricavi con gli editori, flessibilità di utilizzo.
Mediads un compenso sotto forma di commissione detratta dal budget pubblicitario dell'inserzionista, in base a una percentuale chiaramente stabilita in anticipo.
Questo modello offre diversi vantaggi:
✅ Nessuna commissione fissa né costi tecnici iniziali,
✅ Compenso basato esclusivamente sull'attivazione della campagna,
✅ Allineamento totale con i risultati, poiché Mediads guadagna Mediads se l'inserzionista investe e ottiene risultati.
💡 Nota: gli editori partner ricevono una quota di questa commissione, rendendo questo modello vantaggioso per tutte le parti coinvolte (inserzionista, media, Mediads).
Mediads secondo un modello di condivisione dei ricavi con i propri partner mediatici.
Ogni campagna pubblicitaria lanciata su una pagina multimediale dà luogo a un pagamento pari a una percentuale fissa dell'importo raccolto da Mediads.
Questo pagamento è al netto per l'editore, senza commissioni tecniche né obblighi commerciali. Si tratta di un ricavo "al netto" (EBITDA).
L'organo di stampa approva preventivamente ogni campagna e mantiene il controllo sulla propria immagine di marca.
Questo modello consente agli editori di generare ricavi pubblicitari aggiuntivi dai propri canali social, senza alcuno sforzo operativo e senza influire sulla propria linea editoriale.
Sì, assolutamente.
Ogni inserzionista può:
Scegli uno o più canali mediatici in base al loro settore di attività o ai profili dei clienti,
Chiedete Mediads un consiglio strategico sui marchi più in linea con i vostri obiettivi (notorietà del marchio, performance, posizionamento, ecc.),
Approvare ogni selezione prima dell'attivazione.
💡 Esempio: un inserzionista del settore alimentare potrebbe scegliere come target una rivista di cucina o una rivista femminile; un marchio B2B opterebbe invece per una pubblicazione specializzata nel mondo degli affari.
No.
Mediads è stato concepito per essere:
Flessibile: nessun requisito minimo in termini di volume o durata,
Verificabile su piccola scala: un inserzionista può lanciare una campagna iniziale su un singolo canale mediatico per valutarne le prestazioni,
Scalabile su richiesta: in caso di successo, la campagna potrà essere estesa ad altre testate, settori verticali o mercati.
Questo approccio consente agli inserzionisti di sperimentare senza rischi e di crescere secondo i propri ritmi.
| Giocatore | Cosa offrono | Cosa ottengono |
|---|---|---|
| Inserzionista | Budget, targeting, creatività | Prestazioni potenziate (CTR, ROAS, CAC…) |
| Marchio mediatico | Reputazione e credibilità | Ricavi netti e valore del marchio |
| Mediads | Tecnologia e orchestrazione | Commissione basata sui risultati |
Dati, tracciamento, pixel: ciò che puoi tenere sotto controllo
Gestione tramite il BM dell'inserzionista, titolarità dei dati, conformità al GDPR e monitoraggio completo del funnel.
Sì, in effetti questo è uno dei principali vantaggi Mediads .
Poiché gestisci le tue campagne dal tuo Business Manager, continui ad avere accesso a:
Tutti i soliti KPI (impressioni, CTR, CPM, conversioni…),
Il tuo pixel di tracciamento per monitorare le prestazioni lungo l'intero funnel di marketing,
Per accedere ai report dettagliati nelle tue interfacce native (Meta Ads, TikTok Ads, LinkedIn Ads, ecc.).
💡 A differenza dei contenuti sponsorizzati pubblicati da un organo di stampa, qui tutto è tracciabile, misurabile e gestito da te, tramite i tuoi strumenti.
23. In che modo Mediads i tuoi dati?
La tecnologia Mediadsnon accede ai tuoi dati riservati:
Non condividi alcun dato relativo al pubblico con Mediads,
Non abbiamo accesso alla tua cronologia pubblicitaria né ai tuoi dati di prima parte.
Il nostro ruolo consiste nel coordinare la diffusione delle vostre campagne attraverso le pagine social dei nostri partner mediatici. Mediads non Mediads né archivia in alcun momento le vostre risorse strategiche.
✅ Il tuo pubblico, i tuoi pixel e i tuoi risultati appartengono interamente a te.
Sì, in effetti è un pilastro fondamentale del nostro modello.
Il tuo pixel di tracciamento continua a raccogliere tutti i dati sulle prestazioni relativi alle campagne gestite tramite Mediads. Ciò ti consente di:
Monitora i risultati in modo dettagliato, compresi i dati post-clic,
Misura l'impatto effettivo sui KPI della tua attività (vendite, conversioni, CAC, ROAS, ecc.),
Arricchisci i tuoi segmenti di pubblico di retargeting o lookalike, proprio come faresti nelle tue campagne tradizionali.
🎯 Risultato: nessuna interruzione del flusso di lavoro gestionale, ma prestazioni migliorate grazie al Social Publishing.
Assolutamente sì.
Mediads elevati standard di riservatezza a tutti i livelli:
I tuoi dati non vengono né rivenduti, né sfruttati, né utilizzati per scopi diversi dalla realizzazione delle tue campagne.
I tuoi indicatori di performance non vengono mai condivisi con terze parti (compresi editori o concorrenti).
I nostri contratti con i partner mediatici prevedono rigide clausole di riservatezza ed esclusività.
Conservi la piena titolarità dei tuoi dati in un ambiente sicuro e conforme agli standard del settore.
Configurazione della tua prima campagna: prerequisiti, assistenza e test
Plug-and-play, assistenza personalizzata, requisiti tecnici, logica di test rapida.
Non è richiesta alcuna integrazione tecnica. Mediads progettato per funzionare perfettamente con il vostro stack tecnologico esistente.
Ecco come funziona:
Continuerai a gestire le tue campagne dal tuo solito Business Manager (Meta, TikTok, LinkedIn...),
Utilizzi i tuoi segmenti di pubblico esistenti,
Tieni pure il tuo pixel di tracciamento,
Imposta i tuoi obiettivi, i contenuti creativi, i budget e il targeting come di consueto.
💡 Mediads aggiungere un livello di distribuzione di terze parti (i media), senza modificare i tuoi processi interni. È una soluzione “plug-and-play”, operativa al 100% fin dalla prima campagna.
Ecco i requisiti minimi per lanciare una campagna con Mediads:
Disporre di un account pubblicitario attivo su Meta, TikTok o LinkedIn,
Collega un pixel attivo al tuo sito web o al tuo CRM,
Essere in grado di gestire una campagna utilizzando i propri strumenti nativi,
Si prega di essere disponibili a pubblicare annunci pubblicitari su pagine social selezionate e approvate di comune accordo.
💡 Se stai già pubblicando annunci sui social, puoi iniziare Mediads a utilizzare Mediads .
Ogni inserzionista riceve un'assistenza personalizzata, inclusa nell'abbonamento mensile:
Un canale privato con il nostro team per il monitoraggio quotidiano,
Raccomandazioni strategiche sulla scelta dei media, sui messaggi e sulla tempistica,
Assistenza tecnica e operativa tempestiva (configurazione, verifica, monitoraggio, ecc.),
Valutazioni periodiche delle prestazioni personalizzate in base agli obiettivi aziendali.
🎯 Mediads una soluzione che potenzia le tue capacità: sei tu a guidare, ma non sei mai solo.
Sì, in effetti è consigliabile.
Invitiamo ogni nuovo cliente a provare la piattaforma con una campagna iniziale, che preveda:
Un budget contenuto (a partire da poche migliaia di euro),
Uno o due organi di stampa scelti insieme,
Un breve periodo di attivazione (da 1 a 2 settimane).
Questo test ti permette di verificare le prestazioni promesse, senza alcun impegno né rischio.
Se i risultati sono positivi, l'espansione è semplice, veloce e scalabile.
Mediads tutti i formati pubblicitari offerti dalle piattaforme social (Meta, TikTok, LinkedIn, ecc.), a condizione che rispettino le politiche e le specifiche di ciascun canale. Avrete totale libertà sulle vostre creazioni, beneficiando al contempo della diffusione tramite i nostri media partner. Ecco una panoramica dei principali formati:
-
Immagine unica
-
Formati: JPG, PNG, GIF (statico o animato)
-
Dimensioni comuni: 1200×628 (feed), 1080×1080 (quadrato), 1200×1507 (storie)
-
Ideale per: messaggi chiari, immagini del marchio, offerte promozionali
-
-
Carosello
-
Fino a 10 schede con immagini o video ciascuna
-
Possibilità di aggiungere un link separato per ogni carta
-
Perfetto per: presentare più prodotti, confrontare funzionalità, raccontare una mini-storia
-
-
Video in-feed
-
Formati: MP4, MOV, M4V, GIF animato
-
Durata consigliata: 5-15 secondi (storie), 15-60 secondi (feed), fino a 2 minuti su LinkedIn.
-
Rapporto: 16:9, 4:5, 1:1
-
Vantaggio: catturare l'attenzione con il movimento, presentare un caso d'uso o una testimonianza
-
-
Storie e Reels (schermo intero verticale)
-
Rapporto 9:16, durata 15 s (Storie Facebook/Instagram), da 30 s a 60 s (Reels, TikTok)
-
Rich media possibili: sondaggi, adesivi, effetti AR (Meta)
-
Utilizzo: formati immersivi, forte visibilità, ideale per i "teaser"
-
-
Raccolta ed esperienza immediata (Canvas)
-
Consente di creare un mini-sito mobile all'interno di Facebook/Instagram
-
Combina immagini, video, carosello, modulo di generazione di lead
-
Ottimo per: percorso shopping guidato, presentazione del catalogo
-
-
Annunci dinamici e annunci catalogo
-
Diffusione automatica di immagini/video dal vostro catalogo prodotti
-
Targeting e retargeting: visitatori del tuo sito, abbandoni del carrello, look-alike
-
-
Annunci Lead / Moduli Lead Gen di LinkedIn
-
Moduli integrati nella pubblicità per acquisire direttamente i lead
-
Personalizzazione dei campi (nome, e-mail, telefono)
-
Compatibile con il tuo CRM tramite API o Zapier
-
-
Pubblicità giocabili e pubblicità AR (TikTok, Snap)
-
Formati interattivi: minigiochi, esperienze AR
-
Alto tasso di coinvolgimento, perfetto per il lancio di prodotti o campagne rivolte ai giovani
-
Da ricordare:
Tutti i formati supportati dalle piattaforme sono compatibili con Social Publishing Trusted Social Ads Mediads.
Non è necessario alcun intervento tecnico da parte dell'editore: forniteci le vostre creazioni in formato standard e noi ci occuperemo della distribuzione.
Rispetta sempre le politiche pubblicitarie e le specifiche relative alle dimensioni/durata di ciascuna piattaforma per garantire una rapida convalida (prevalida Mediads ).
Obiezioni e idee sbagliate più comuni: domande che ci vengono poste spesso
Concorrenti, approvazione dei media, supervisione creativa, budget limitati, conformità alle normative, riservatezza.
Sì, è possibile — e non è né un problema né una minaccia.
- Sui social media, tutti gli inserzionisti sono già in competizione nei feed di notizie. Il fatto che i contenuti siano pubblicati dallo stesso marchio mediatico non cambia questa situazione.
- Con Mediads, le campagne non vengono mostrate al pubblico, alla community o ai follower del media: sono rivolte esclusivamente ai segmenti di pubblico scelti dall’inserzionista (tramite il proprio Business Manager).
Ciò significa che mantieni il pieno controllo sulla pubblicazione dei tuoi annunci, sul targeting e sugli obiettivi.
👉 In sintesi: la pagina dedicata ai media serve esclusivamente a rafforzare la credibilità (livello di affidabilità). La strategia di distribuzione, invece, rimane interamente personalizzata, riservata e distinta da quelle dei tuoi concorrenti.
L'approvazione definitiva della campagna spetta sempre al marchio mediatico partner, ma nella pratica il rischio di rifiuto è estremamente basso.
-
Mediads effettuano sistematicamente una verifica interna prima di qualsiasi invio a un editore.
-
Conosciamo alla perfezione i requisiti editoriali di ciascun partner, il che ci permette di vagliare i contenuti a monte ed evitare eventuali rifiuti.
-
Nel corso del tempo, tali requisiti sono stati notevolmente allentati: oggi si applicano solo a una manciata di testate specifiche, in casi ben precisi.
📊 Il tasso medio di approvazione delle campagne è superiore al 99,9%.
E se mai una campagna venisse respinta:
-
Mediads offre immediatamente un'alternativa equivalente, concordata con un altro marchio mediatico partner,
-
Nulla viene mai pubblicato senza la tua approvazione.
👉 In sintesi: l'approvazione è una fase formale, ma è completamente gestita e prevista — non crea alcun intoppo operativo nella gestione delle tue campagne.
Mai.
-
Mantieni il controllo creativo al 100%: immagini, messaggi, formati, obiettivo della campagna.
-
Mediads fornirvi consigli strategici, se lo desiderate, ma nulla verrà mai modificato senza la vostra approvazione.
-
Il marchio mediatico partner può solo approvare o rifiutare una creatività, ma non modificarla in alcun modo.
👉 Il rispetto dell'integrità creativa è un pilastro fondamentale del nostro modo di lavorare.
Sì, assolutamente.
-
Le campagne pubblicitarie diffuse tramite Mediads le norme sulla trasparenza pubblicitaria di ciascuna piattaforma (ad esempio, le etichette “Sponsorizzato” o “Partnership a pagamento” su Meta).
-
I tuoi dati di prima parte non vengono mai trasferiti, trattati o condivisi.
-
Tutte le operazioni vengono svolte nel rispetto del GDPR, sia dal lato degli inserzionisti che da quello degli editori.
